REGOLAMENTO
1. Il Presente Regolamento integra le norme statutarie e ne regola l'applicazione.
2. Convocazione dell'Assemblea generale
L'Assemblea Generale viene convocata mediante comunicazione scritta individuale, che dovràpervenire ai Soci con un anticipo minimo di 20 giorni rispetto alla data della riunione. L'Assemblea viene convocata almeno una volta l'anno, di norma entro i primi tre mesi di ciascun anno.
Il testo della comunicazione dovrà contenere l'orario della prima e della seconda convocazione, l'ordine del giorno con indicazione esplicita dei punti su cui l'Assemblea deve votare nel corso della seduta, il testo delle eventuali modifiche di statuto, l'orario previsto per la conclusione dei lavori.
3. Gestione amministrativa
Il Consiglio Direttivo è tenuto a predisporre il rendiconto annuale, sotto forma di bilancio consuntivo dell'attività associativa nell'anno solare precedente, almeno trenta giorni prima della data prevista per l'Assemblea Ordinaria e con anticipo tale da consentire che sul rendiconto possa esprimersi il Collegio dei Revisori dei Conti. Il Tesoriere cura la trasmissione del rendiconto e della relativa documentazione al Collegio e l'acquisizione del conseguente parere. Il parere del Collegio dei Revisori dei Conti fa parte integrante della relazione sul bilancio sottoposta all'Assemblea Generale Ordinaria. Il Consiglio Direttivo è tenuto altresì a predisporre il bilancio preventivo, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea generale ordinaria.
4. Codice Etico e Commissione Etica
Il Codice Etico della Ricerca e dell'Insegnamento in Psicologia dell'AIP è parte integrante del Regolamento.
La Commissione Etica è composta di cinque Soci Ordinari, in modo tale che siano rappresentate diverse aree della ricerca psicologica. I membri vengono eletti dall'assemblea dei soci con cadenza triennale. Compiti della Commissione Etica sono: a) di fare proposte di adeguamento e aggiornamento del Codice Etico; b) di esprimere pareri motivati su quesiti o casi presentati dai Soci, rispondendo al Socio richiedente e al Comitato Direttivo; c) di promuovere l'istituzione e di dare aiuto al funzionamento dei Comitati Etici Locali nelle singole sedi di ricerca; d) di collaborare, per quanto riguarda i problemi dell'etica della ricerca psicologica, con il MURST, il CNR e gli altri Enti di ricerca in Italia, e con l'Ordine Professionale degli Psicologi.
5. Ammissione Soci e accettazione Affiliati
La domanda di ammissione degli aspiranti soci appartenenti alle categorie di cui all'art. 5 a2 e b dello Statuto dovrà essere corredata da una documentazione consistente in un breve curriculum, l'elenco delle pubblicazioni e non più di due pubblicazioni a stampa su argomenti psicologici (con esclusione delle tesi di laurea e di dottorato). La firma in calce alla domanda ha valore di autocertificazione degli eventuali titoli elencati nel curriculum. Non vanno inviati certificati o dichiarazioni.
Per coloro che fanno domanda di essere accettati come affiliati, in base all'art. 6 dello Statuto, è sufficiente specificare i requisiti che danno titolo alla domanda e la durata dei medesimi.
Il Consiglio Direttivo, che comunque può richiedere un supplemento di documentazione, è tenuto ad esprimere il proprio parere, positivo o negativo, nella seduta successiva al ricevimento della domanda. Il Presidente cura che il parere venga sottoposto a ratifica nella prima Assemblea Generale successiva alla sua acquisizione. Prima del voto di ratifica l'Assemblea può richiedere lettura della motivazione del parere e può porlo in discussione.
Nel caso di mancata ratifica del parere di ammissione o non ammissione da parte dell'Assemblea, il Consiglio Direttivo dovrà riesaminare la domanda, espletando un eventuale supplemento di indagine, e riproporre il parere per una sola volta alla valutazione definitiva dell'Assemblea.
Il Presidente provvede a comunicare all'interessato il parere del Consiglio Direttivo e l'esito del voto di ratifica dell'Assemblea.
Le proposte di conferimento della qualifica di Socio Ordinario "ad honorem" espresse dal Consiglio Direttivo vengono sottoposte alla ratifica dell'Assemblea.
6. Versamento quote associative e decadimento per morosità
La quota associativa comprende l'iscrizione all'AIP e ad almeno una Sezione, alla quale il Socio indirizza la domanda di afferenza. Le quote associative vanno versate al Tesoriere entro il mese di giugno, con riferimento all'anno solare in corso. I Soci morosi non hanno diritto di voto nell'Assemblea e negli altri Organi societari. A inizio d'anno il Tesoriere è tenuto ad inviare un sollecito ai Soci morosi.
La decadenza di un Socio per morosità viene posta ai voti del Consiglio Direttivo nella prima riunione del secondo anno solare consecutivo di morosità. Se approvata dal Consiglio direttivo, la decadenza è immediatamente esecutiva.
7. Decadimento dalla qualifica di Socio: dimissioni
Il Socio che intenda dimettersi è tenuto a notificare la propria decisione al Presidente dell'AIP mediante raccomandata. Il Presidente rende le dimissioni immediatamente esecutive e ne dà comunicazione al Consiglio Direttivo e all'Assemblea, nelle rispettive riunioni. Le dimissioni non contemplano la restituzione, totale o parziale, delle quote associative né rimuovono l'eventuale obbligo dell'ex-Socio, se moroso, al versamento delle quote associative riferite agli anni di appartenenza all'Associazione.
8. Decadimento dalla qualifica di Socio: radiazione
La proposta di decadimento per radiazione, controfirmata da almeno tre membri del Consiglio Direttivo, viene messa ai voti nella prima riunione del Consiglio Direttivo successiva alla notifica al Presidente. La radiazione viene deliberata con la maggioranza qualificata dei 2/3 e resa nota all'interessato, che può opporsi e produrre eventuale documentazione a sostegno del suo diritto di appartenenza all'Associazione. Qualora il Consiglio Direttivo valuti insufficiente tale documentazione, il Presidente provvede a rendere esecutiva la delibera di radiazione.
9. Elezione alle Cariche Sociali
Le elezioni alle cariche sociali si svolgono di norma nel corso di un'Assemblea Generale Ordinaria. Esse avvengono per iscritto ed a scrutinio segreto. Ogni scheda di elezione al Consiglio Direttivo, per essere valida, non dovrà contenere un numero di preferenze superiore alla metà più uno dei membri eleggibili. Ogni scheda di elezione alla carica di Revisore dei Conti non dovrà contenere più di tre preferenze.
Risultano eletti Revisori dei Conti i tre Soci che hanno riportato più voti, mentre i due seguenti si considerano eletti come supplenti.
Nel caso di parità di voti fra gli eletti all'ultimo posto per il Consiglio Direttivo o per il Collegio dei Revisori viene eletto colui che ricopre la qualifica di socio dal maggior numero di anni. Nel caso ci sia la stessa anzianità di associazione risulta eletto il socio più anziano di età.
La carica di membro del Consiglio Direttivo è incompatibile con quella di membro del Collegio dei Revisori; un socio eventualmente eletto ad entrambe le cariche dovrà optare per una delle due.
Ogni Socio ordinario è eleggibile per la carica di consigliere o di revisore dei conti. In ogni momento precedente alle elezioni è possibile da parte dei Soci presentare pubblicamente le candidature per le cariche sociali. Inoltre i Soci possono far pervenire per iscritto al Presidente, almeno 40 giorni prima dell'Assemblea Generale, candidature a consigliere o a membro del Collegio dei Revisori, che il Presidente si impegna a rendere note ai Soci precedentemente allo svolgimento dell'Assemblea stessa. Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, può inoltre proporre una sua lista di candidati, rendendola nota con le stesse modalità usate per la lista precedente.
Tra i componenti del Consiglio Direttivo deve risultare eletto almeno un membro di ciascuna delle seguenti categorie: professori universitari ordinari e associati, ricercatori universitari, ricercatori del C.N.R. (vedi art. 5 al dello Statuto).
Prima della presentazione delle candidature nel corso dell'Assemblea generale ordinaria, quest'ultima deve deliberare sul numero di membri del Consiglio Direttivo che si ritiene opportuno eleggere per quel mandato (vedi art. 10 dello Statuto).
10. Votazione per posta
Qualora l'Assemblea lo deliberi a maggioranza, le elezioni alle cariche sociali possono essere effettuate a mezzo posta. Ad ogni Socio avente diritto di voto verrà consegnata una scheda su cui votare e l'indicazione del tempo utile per la votazione.
Le schede di voto devono essere restituite al Segretario dell'AIP, che le conserva senza aprirle fino al giorno di chiusura delle votazioni, in cui le consegna ai membri del Seggio Elettorale.
I membri del Seggio Elettorale (un Presidente e due Scrutatori) vengono eletti dall'Assemblea Generale.
11. Dimissioni dagli Organi societari
Se un Socio eletto nel Consiglio Direttivo o un membro del Collegio dei Revisori dei Conti dà le dimissioni, subentra automaticamente il primo dei non eletti nelle rispettive liste. Una volta esaurita la lista dei non eletti le cariche restano scoperte.
Qualora il membro dimissionario sia l'unico eletto nel Consiglio delle categorie previste dal precedente art. 8, esso viene sostituito dal primo dei non eletti appartenente alla medesima categoria. Qualora nessun membro della stessa categoria risulti presente nella lista dei non eletti, il membro dimissionario non viene sostituito.
Tuttavia, se il Consiglio Direttivo scende sotto il numero di nove membri eletti, o il Collegio dei Revisori dei Conti scende sotto il numero di tre membri (compresi i membri supplenti), il Presidente è tenuto a convocare l'Assemblea Generale entro un mese per rinnovare le cariche sociali.
12. Votazioni
Ove non altrimenti specificato, tutte le delibere degli Organi dell'Associazione vengono prese sulla base della maggioranza assoluta dei votanti.
REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI
1 Funzione delle sezioni
L'Associazione può svolgere la sua attività anche articolandosi in Sezioni.
Le Sezioni hanno il compito di promuovere la collaborazione tra i Soci interessati a sviluppare la ricerca e la diffusione delle conoscenze in aree della Psicologia.
2 Costituzione delle Sezioni
La sezione viene istituita dal Consiglio Direttivo su propria iniziativa o su motivata istanza da almeno 30 Soci ordinari.
3 Funzionamento e organi delle Sezioni
Possono far parte delle Sezioni tutti i Soci che hanno manifestato interesse mediante comunicazione scritta al Presidente, prima della costituzione di una data Sezione, o al Coordinatore, successivamente alla sua nomina.
Ciascuna Sezione ha un Coordinatore che viene nominato dal Consiglio direttivo, su proposta della sezione. Il Coordinatore può essere un membro del Consiglio Direttivo; qualora sia nominato Coordinatore un Socio non già membro del Consiglio Direttivo, esso viene cooptato dal Consiglio Direttivo. Il Coordinatore dura in carica tre anni.
La Sezione deve attenersi allo Statuto e al regolamento dell'Associazione e non ha autonomia finanziaria. Alla sezione viene assegnato un fondo spese la cui gestione è affidata al Coordinatore, con le procedure e nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Il Coordinatore della Sezione deve inviare al Consiglio Direttivo, almeno una volta l'anno, una relazione sull'attività svolta e sui programmi di attività per l'anno successivo.
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