Costituzione e finalità
Soci
Organi dell'Associazione


COSTITUZIONE E FINALITÀ

1. Costituzione

È costituita un'associazione denominata AIP - Associazione Italiana di Psicologia - che si configura come associazione scientifica unitaria articolata in Sezioni

2. Finalità dell'associazione

L'AIP persegue le seguenti finalità:

a. promuovere l'attività di ricerca in Psicologia in ambito nazionale e internazionale, anche favorendo forme di coordinamento tra chi svolge ricerca in Psicologia all'Università e in Enti di ricerca;

b. affrontare e discutere negli aspetti generali i problemi attinenti l'insegnamento della Psicologia, la sua definizione ed estensione come disciplina scientifica, la sua collocazione istituzionale;

c. favorire, anche in collaborazione con organismi e associazioni affini, i contatti fra la ricerca psicologica e la realtà sociale e produttiva;

d. promuovere la diffusione delle conoscenze e l'aggiornamento scientifico mediante l'organizzazione di riunioni, congressi, seminari, valorizzando la pluralità di approcci teorici e metodologici che caratterizzano la psicologia;

e. collaborare, in tutte le modalità e forme necessarie, con gli organi istituzionalmente preposti all'indirizzo e finanziamento della ricerca scientifica in Italia;

f. collaborare, in tutte le modalità e forme necessarie, con gli organismi europei ed extra-europei preposti alla promozione, guida e finanziamento della ricerca scientifica;

g. sostenere la preparazione dei giovani ricercatori e ricercatrici, sia realizzando opportune occasioni formative sia attraverso forme di incentivazione e supporto.

3. Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote associative annuali, dalle elargizioni, dalle donazioni e dai lasciti in suo favore, nonché dai proventi eventualmente derivanti da pubblicazioni, riunioni e altre iniziative. L'Associazione non ha fini di lucro.

4. Sede e durata dell' AIP

Il domicilio legale e la sede dell'associazione sono in Roma via San Martino della Battaglia numero 44 (presso l’Istituto di scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche).

La durata dell'Associazione è illimitata.


SOCI

5. Membri dell'Associazione

L'associazione comprende tre categorie di Socie e Soci:

a) Ordinari

b) Affiliati

c) Onorari

a) Socie e soci ordinari

Sono le persone fisiche che rientrano in una delle seguenti due tipologie:

1) il personale di ruolo e fuori ruolo inquadrato in raggruppamenti psicologici, e i ricercatori e ricercatrici del CNR che svolgono la loro attività nel campo della psicologia.

2) altre persone fisiche che svolgono attività di ricerca nel campo della psicologia con un rapporto di lavoro stabile in Enti o Istituzioni scientifiche.

Le socie e i soci ordinari sono ammessi all’Associazione previa presentazione della domanda e a seguito di verifica del possesso dei requisiti, mantengono la qualifica anche dopo la cessazione dal servizio per raggiunti limiti di età, e hanno diritto di voto attivo e passivo per tutte le cariche sociali.

b) Socie e soci affiliati

Sono le persone che svolgono attività di studio e ricerca nel campo della psicologia, ma che non hanno un rapporto di lavoro strutturato con l'Università o con altri Enti o Istituzioni scientifiche. Rientrano in questa tipologia quanti abbiano conseguito o stiano conseguendo titoli di formazione post-lauream nel campo della psicologia, dottorande e dottorandi, persone cha abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca, persone con assegni di ricerca, borse o di rapporto di lavoro a termine finalizzato ad attività di ricerca. Rientrano altresì in questa categoria quanti svolgono attività di tipo prevalentemente professionale nella quale risulti tuttavia riconoscibile una significativa componente di studio e ricerca.

La loro domanda di ammissione, corredata dalla documentazione necessaria a comprovare il possesso dei titoli, sarà sottoposta al vaglio e all'approvazione degli organismi dirigenti secondo le modalità stabilite dal Regolamento. Le socie e i soci affiliati pagano una quota ridotta, secondo quanto stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.

Le socie e soci affiliati hanno diritto di voto attivo e passivo nelle assemblee di Sezione e partecipano senza diritto di voto all'Assemblea generale.

c) Socie e soci onorari

Sono persone che si sono distinte in modo particolare nel campo della ricerca e dell'insegnamento della psicologia. La qualifica di socia o socio onorario è attribuita dal Consiglio Direttivo su proposta di almeno una sezione. Le socie e i soci onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa e partecipano a tutte le assemblee con diritto di voto attivo.

6. Decadenza dalla qualifica di Socia/Socio

Oltre che per dimissione volontaria, la decadenza da questa qualifica può avvenire a seguito della perdita dei requisiti di ammissione, per morosità o per radiazione. In questi ultimi casi la decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo tenuto conto del Regolamento in vigore. In particolare, la radiazione può avvenire quando la socia o il socio svolgano o appoggino attività in contrasto con i fini dell'Associazione o quando tengano un comportamento professionale o sociale che pregiudichi il buon nome dall'Associazione.


ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

7. Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea Generale delle Socie e dei Soci

b) il Consiglio Direttivo

c) la/il Presidente

d) le Sezioni

e) la Commissione Etica

f) il Collegio dei Revisori dei Conti

8. Assemblea Generale

L'Assemblea generale è costituita dalle socie e dai soci ordinari e onorari. Ad essa possono partecipare le socie e i soci affiliati senza diritto di voto. Hanno diritto di voto le socie e i soci ordinari in regola con il versamento della quota associativa. Chi abbia diritto di voto può farsi rappresentare in Assemblea da un’altra socia o socio mediante delega scritta secondo le modalità stabilite dal Regolamento.

L'Assemblea generale è convocata, in via ordinaria, dalla persona che svolge il ruolo di Presidente almeno una volta l'anno, d'accordo con il Consiglio Direttivo. La convocazione dell'Assemblea può inoltre essere richiesta da almeno un quinto delle e degli aventi diritto al voto. In questo caso la/il Presidente deve convocare l'Assemblea entro 45 giorni dalla richiesta.

Le specifiche modalità di convocazione dell'Assemblea sono illustrate nel Regolamento; esse devono comunque garantire la convocazione individuale dei soci e delle socie con sufficiente preavviso.

L'Assemblea in prima convocazione è valida quando sia presente, personalmente o per delega, almeno la metà dei soci e socie aventi diritto al voto; in seconda convocazione è valida qualora sia presente, personalmente o per delega, almeno il 25% (venticinque per cento) di chi ha diritto al voto. L'Assemblea delibera di norma a maggioranza dei voti espressi.

I compiti dell'Assemblea sono:

a) eleggere a scrutinio segreto il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti;

b) procedere all'esame e all'approvazione del rendiconto annuale della gestione sociale, del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo;

c) definire le direttive generali per l'attività dell'Associazione;

d) approvare il Regolamento e le eventuali modifiche di Statuto; per le modifiche di Statuto l'Assemblea delibera con la maggioranza dei due terzi delle e dei partecipanti, mentre per le modifiche di Regolamento è sufficiente la maggioranza assoluta delle e dei partecipanti;

e) deliberare, su proposta del Consiglio Direttivo, la costituzione o lo scioglimento di Sezioni

Per l'esercizio delle sue funzioni, l'Assemblea può ricorrere anche a modalità diverse dalla riunione fisica, ad esempio utilizzando strumenti informatici, purché risultino assicurati i necessari requisiti di trasparenza e collegialità. In particolare è ammesso il ricorso alla votazione postale o telematica, secondo quanto previsto dal Regolamento, purché siano garantiti la trasparenza delle procedure, il riconoscimento dei votanti e l’anonimato del voto.

9. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da undici membri, e dura in carica tre anni.

Le persone che formano il Consiglio Direttivo sono elette dall'Assemblea delle socie e dei soci, secondo quanto previsto dal Regolamento e non sono eleggibili per più di due mandati consecutivi.

Del Consiglio Direttivo fanno parte di diritto, oltre agli undici membri eletti, anche chi svolge il ruolo di coordinamento delle sezioni per il tempo in cui riveste tale carica.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo sono invitati permanenti, senza diritto di voto, il Past President e la o il coordinatore della Commissione Etica.

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno la o il Presidente, due Vicepresidenti, una o un Segretario ed una o un Tesoriere che formano una Giunta con compiti esecutivi. Le/i Vicepresidenti sostengono la persona nominata Presidente nelle funzioni di cui al successivo articolo 10. La o il Segretario agisce per il Consiglio direttivo e la Giunta. La o il Tesoriere è responsaubile amministrativo.

Il Consiglio Direttivo può attribuire a chi lo compone o ad altri soci e socie incarichi specifici. Le socie e i soci con incarichi, qualora non facciano parte del Consiglio, possono essere invitati senza diritto di voto alle riunioni.

Il Consiglio Direttivo promuove i provvedimenti e le iniziative atte a conseguire gli scopi sociali ed attua le direttive dell'Assemblea generale. In particolare ad esso spetta:

- deliberare circa l'ammissione e la decadenza delle socie e soci secondo quanto previsto dal Regolamento;

- deliberare l'ammontare delle quote associative annuali e la ripartizione delle somme tra organismi centrali e Sezioni;

- presentare all'Assemblea Generale ordinaria il rendiconto annuale delle attività associative, il bilancio consuntivo e la proposta di bilancio preventivo;

- garantire l'osservanza del presente Statuto;

- attribuire la qualifica di socia o socio onorario a personalità scientifiche, italiane o straniere, che abbiano acquisito particolari meriti nel campo della ricerca psicologica;

- proporre all'Assemblea la costituzione o lo scioglimento di Sezioni;

- promuovere e sostenere gruppi di lavoro su specifiche tematiche.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente la maggioranza assoluta dei componenti, al netto delle giustificazioni eventualmente pervenute e purché siano comunque presenti almeno cinque componenti.

10. Presidente

La o il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione. Rimane in carica tre anni e non può svolgere tale funzione per più di due mandati consecutivi.

La o il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e l'Assemblea generale ordinaria e assume la presidenza delle riunioni.

D'intesa con il Consiglio Direttivo, la o il Presidente coordina tutte le attività dell’Associazione e ne garantisce la coerenza con le finalità statutarie e con gli orientamenti espressi dall'Assemblea.

La o il Presidente rappresenta l’Associazione all’esterno e in tutte le sedi istituzionali e scientifiche, nazionali e internazionali.

In caso di impedimento del o della Presidente o in sua assenza temporanea, le o i Vice Presidenti assumono le sue funzioni.

Al termine del suo mandato, qualora non presente nel Direttivo eletto, la o il Presidente assume la funzione di Past President e per tre anni ha diritto di partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo, al fine di coadiuvarlo nel raggiungimento degli obiettivi statutari.

11. Sezioni

Al fine di raggiungere gli scopi statutari, nel pieno rispetto della pluralità di approcci teorici e metodologici, l'AIP realizza la propria attività scientifica, di formazione e promozione attraverso Sezioni che rappresentano specifici ambiti tematici.

Ogni socio e socia deve iscriversi ad almeno una sezione.

Le Sezioni hanno piena titolarità di gestione dell'attività scientifica dell'Associazione, e a tal fine possono organizzare o patrocinare iniziative in nome dell'Associazione. Pur non possedendo autonomia finanziaria formale, dispongono di una quota delle risorse dell'Associazione, determinata annualmente dal Consiglio Direttivo, per il raggiungimento dei propri scopi.

Annualmente le Sezioni predispongono una relazione scientifico-programmatica e finanziaria che è allegata alla delibera di approvazione del bilancio dell'Associazione.

Organi delle Sezioni sono l’Assemblea, il Comitato Esecutivo e la o il Coordinatore, le cui modalità di elezione e di funzionamento sono previste nel Regolamento che ciascuna Sezione approva, di concerto con le indicazioni dell'Assemblea generale del’Associazione.

La costituzione di una Sezione può essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno 30 (trenta) soci /socie. La costituzione e lo scioglimento di una Sezione sono deliberate dall'Assemblea generale, su proposta del Consiglio Direttivo.

12. Commissione Etica

La Commissione Etica è formata da un/una rappresentante per ciascuna delle Sezioni, eletta contestualmente agli organismi dirigenti della Sezione. Tra i propri membri, la Commissione Etica elegge la o il Coordinatore.

La Commissione Etica ha il compito di redigere e curare l'aggiornamento del Codice Etico dell'Associazione, in accordo con la normativa nazionale e internazionale, al fine di regolare l'esercizio della ricerca, dell'insegnamento e della diffusione dei risultati di ricerca nell'ambito della psicologia.

A tal fine la Commissione interagisce con i Comitati Etici Locali istituiti presso Atenei, Facoltà, Dipartimenti o Centri di Ricerca, fornendo in caso di necessità il proprio parere consultivo.

L’AIP vigila sul rispetto del Codice Etico da parte di tutti i soci e socie, assicurandosi in particolare che risultino ad esso conformi le ricerche su cui si basano le pubblicazioni e le comunicazioni agli eventi organizzati o patrocinati dalle Sezioni.

In caso di segnalazione di violazione del Codice Etico, la Commissione Etica può attivare una procedura di contestazione, al termine della quale, dopo aver sentito le interessate e gli interessati, può proporre al Consiglio Direttivo l'adozione di specifici provvedimenti.

13. Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sulla regolare tenuta della contabilità dell'Associazione, nonché sulla rispondenza del rendiconto alle disposizioni di legge e alle risultanze dei libri e delle scritture contabili.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall'Assemblea Generale fra le socie e i soci Ordinari. Esso dura in carica tre anni.

14. Scioglimento

Lo scioglimento dell'Associazione può essere proposto da almeno un quinto dei Soci/Socie aventi diritto al voto. Tale proposta viene sottoposta ad un'Assemblea Straordinaria appositamente convocata e deve essere approvata dalla maggioranza dei due terzi dei partecipanti.

Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea stabilirà a maggioranza semplice le modalità della liquidazione.

Gli eventuali fondi residui verranno destinati a beneficenza.

15. Rinvio

Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia.