Gruppo sulle Diversità e Disparità dei Generi (GdG)

Coordinatrice
Norma De Piccoli
 
Componenti
Francesca Alparone, Vincenzo Bochicchio, Dario Cafagna, Elisabetta Camussi, Paola Cardinali, Stefano Ciaffoni, Francesca D'Errico, Federica De Cordova, Silvia De Simone, Silvia Gattino, Ilaria Giovannelli, Jessica Lampis, Diego Lasio, Claudia Manzi, Laura Migliorini, Lorenzo Montali, Silvia Moscatelli, Maria Giuseppina Pacilli, Antonio Prunas, Nadia Rania, Luca Rolle', Chiara Rollero, Cristiano Scandurra, Claudia Scorolli , Gilda Sensales, Federica Spaccatini, Caterina Suitner, Francesca Tessitore, Gina Troisi
 
Referente per la Segreteria di GdG
Chiara Rollero
 
Una premessa
Il GdG (già Gruppo sulle Disparità di Genere) è nato all’inizio del 2008 grazie all’interesse suscitato da un Simposio organizzato nell’ambito dell’VIII° Congresso Nazionale della Sezione Sociale dell’AIP (Cesena, Settembre 2007) ed è stato promosso grazie alla tenacia e alla volontà di due colleghe di Psicologia Sociale: Elisabetta Camussi e Nadia Monacelli. Lo scopo era quello di istituire uno strumento che aggregasse studiosi e studiose, afferenti all’Associazione Italiana di Psicologia, interessate a tematiche riferite alle disparità di genere.
Da allora, GDG ha partecipato ai Convegni AIP sostanzialmente di Psicologia Sociale anche se, come è noto, i gruppi istituiti all’interno dell’AIP sono trasversali alle Sue Sezioni. Come GdG sono pertanto stati organizzati: nel 2009 a Cagliari il Simposio “I luoghi della riproduzione delle asimmetrie di genere: un approccio psicosociale” (Discussant: Bianca Gelli) e nel 2010 a Torino il Simposio “Differenze di genere, relazioni di coppia e ruoli genitoriali” (Discussant: Elisabetta Camussi).
L’interesse per l’approfondimento delle questioni di genere emerso durante i Simposi ha suggerito l’opportunità di organizzare delle Giornate di Studio tematiche.
Nel Febbraio del 2009 si sono svolte all’Università di Parma le prime Giornate di Studio GDG. L’obiettivo di quel primo Convegno nazionale era di fare il punto sulle riflessioni teoriche e sulle linee di ricerca che le/gli studiose/i delle questioni di genere avevano fino a quel momento sviluppato o intendevano promuovere. Nel Maggio 2010 presso l’Università di Milano-Bicocca si è svolta la II° Edizione delle Giornate di Studio GDG, dal titolo “Questioni sul Corpo in Psicologia Sociale”. Gli Atti di questi due Convegni sono stati pubblicati in extenso e sono disponibili sul sito www.gdg.unipr.it. La numerosità e la ricchezza dei lavori presentati evidenziano il sostanziale interesse che queste tematiche rivestono nell’ambito della psicologia sociale italiana e suggeriscono,inoltre,  l’opportunità di un confronto tra i diversi approcci psicologici allo studio delle disparità sessuali e di genere.
Dall’ultimo evento Gdg, che risale ormai a più di 10 anni fa, a oggi, la ricerca scientifica si è ampliata, sia in termini quantitativi sia qualitativi, e a livello sociale sono emerse questioni rilevanti, anche a fronte di un adeguamento legislativo a certe necessità che emergevano dalla società civile.
Ora, pur mantenendo viva la riflessione riferita alle differenze e alle diseguaglianze di genere, si aprono nuove prospettive e nuove esigenze: da un lato il tema dell’intersezionalità, dall’altro quello delle poliedriche identità di genere (ovvero, la necessità di sviluppare una riflessione che vada oltre il binarismo sessuale), con le conseguenti interrelazioni rispetto all’identità, agli stereotipi, al concetto stesso di diversità, e altro ancora.
Osservando come, su queste tematiche, la ricerca psicologica italiana sia molto vitale e vivace, si è pensato di contribuire da un lato a dare maggiore visibilità a questo fiorire di ricerche a livello nazionale, dall’altro di fornire uno strumento che faciliti la conoscenza, le reti, la messa in comune di aree tematiche, informazioni, opportunità. Dalle diseguaglianze di genere si intende pertanto allargare l’orizzonte ai generi, dove ovviamente il plurale è qui d’obbligo.
L’auspicio è quindi quello di contribuire a mantenere uno scambio fertile tra coloro che sono interessati e interessate a sviluppare aree tematiche comuni, anche trasversali alle diverse Sezioni dell’AIP.
Colgo qui l’occasione per ringraziare Nadia Monacelli e Elisabetta Camussi che più di 10 anni fa hanno permesso la nascita di questo gruppo, in qualche modo fornendo le basi per quello che ci auguriamo diventi un punto di riferimento per chi è interessato/a a queste tematiche.
 
Obiettivo
Viste le premesse di cui sopra, il Gruppo si propone come punto di riferimento per informare, comunicare, creare rete tra coloro che intendono ampliare e diffondere la conoscenza sulle complesse questioni relative all'identità, ai ruoli e alle espressioni di genere, nonché agli orientamenti sessuali, auspicando una trasversalità tra le sezioni dell’AIP.
L’obiettivo iniziale è quello di realizzare un sito dedicato allo scopo di rendere accessibili informazioni riferite a: iniziative locali, nazionali, europee, e internazionali in senso lato sul tema (convegni e congressi; gruppi di studio); pubblicazioni, articoli, testi; progetti internazionali e nazionali. Il sito avrebbe inoltre la funzione di facilitare lo scambio tra colleghi/ghe (a titolo esemplificativo: per la partecipazione a progetti nazionali o internazionali; per proporre Simposi tematici) e tra AIP e altri centri di ricerca accademici interdisciplinari dedicati alle questioni di genere.
L’obiettivo è quindi quello di facilitare lo scambio di informazioni e favorire la creazione di reti e di collaborazioni a livello nazionale ed internazionale
 
Relazione Attività 
 

Partecipazione all'Osservatorio sulla medicina di genere dell'Istituto Superiore di Sanità.

Un abstract della relazione 2022 è stato inviato all'Osservatorio sulla Medicina di Genere. In allegato il documento, in word e in pdf

Norma De Piccoli ha partecipato all'incontro organizzato dall'Osservatorio il 22 novembre 2022. L'incontro è servito alla presentazione delle diverse associazioni scientifiche, la maggior parte delle quali di taglio medico; le uniche non mediche erano AIP e AIS (Sociologia). E' stata una prima occasione per far sapere che anche la psicologia si occupa di questo tema e sta collaborando con medici e mediche per lo sviluppo della medicina di genere.

Link utili
Medicina di Genere (cosa è, chi se ne occupa, il contesto internazionale)