La civiltà dell’Immagine - Convegno internazionale

11 maggio 2018, Università Federico II Napoli
Il Convegno Internazionale “La civiltà dell’Immagine” si pone in continuità con i temi introdotti in occasione del Convegno Nazionale “Tra le maglie della rete. La tessitura dei legami in adolescenza: provocazioni, rischi e nuove opportunità”, organizzato presso l’Accademia Pontaniana nel marzo 2017 con il Patrocinio del DSU e dell’Ateneo Federiciano, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica del bambino e dell’adolescente, dell’Associazione Italiana Psicologi. Un’ importante occasione di approfondimento degli aspetti connessi alla sempre più chiara diffusione di una società mediata dalle immagini e dagli schermi digitali. E’ la screen-net generation (Mandellu, Panaro 2009) quella con cui il mondo degli adulti, nell’educazione familiare, nella scuola e nella clinica, si trova a dover dialogare. In una società dominata dai media non basta censurare ciò che sembra più pericoloso per proteggere i più giovani, è necessario che siano gli adulti ad accompagnare i bambini e i primi adolescenti educandoli ai media e aiutandoli ad interpretare le immagini riflesse negli schermi. Il trasferimento degli scambi da un luogo fisico ad un luogo ibrido, la smaterializzazione e la bidimensionalità dei corpi, disincarnati, sempre più immagini bidimensionali parcellizzate (Riva, 2016) spesso immortalate in uno scatto, rappresentano un’opportunità, ma anche un grande rischio. La costruzione di identità e reti sociali attraverso il medium del web può rappresentare un sostegno evolutivo, uno strumento di esplorazione e potenziamento di sé, una palestra ed una possibile strada di accesso, se provvisoria e non sostitutiva, a diverse e più concrete forme di contatto soprattutto in adolescenza (Lancini e Turuani, 2015). Alla possibile deriva di un narcisismo digitale (Keen, 2007) mediato socialmente (Brager, 2014) si affianca la minaccia di un collasso tra il piano del come sono e quello del come appaio e, naturalmente, del come vorrei essere/apparire. Con l’importante contributo di uno dei massimi esperti di queste tematiche, studioso di fama internazionale del Prof. Serge Tisseron, Psichiatra, Professore Associato presso l’Università Paris VII Denis Diderot ; Direttore del Master Universitario in Technologies nouvelles et nouvelles pathologies : théories du virtuel et applications en psychologie, santé, éducation et culture e Membro de l'Académie des Technologies.